Cercasi botta di culo!
Astenersi perdi tempo.
Ogni scarrafone è bello a mamma sua
E' sicuramente il festival musicale più atteso di questo 2004, non solo per l'Italia, non solo per l'Europa ma per l'universo intero. Saranno 5 giornate di musica travolgente, con numerosi gruppi che sicuramente non hanno bisogno di presentazione. Si berrà la birra più buona mai prodotta, in una cornice naturalistica ai confini dell'eden. Per chi non sapesse la strada (innanzitutto che si vergogni!) può consultare la mappa (forse un pò troppo striminzita per chi arriva da oltre confine). Ultimo consiglio: se siete dotati di un due ruote lasciate a casa la macchina, il parcheggio è problematico. Quindi arrivederci a Rockin'Rho, alla destra del mixer.
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Naoya Hatakeyama , Slow Glass, 2000
C-Print on aluminium 90 x 120 cm
Courtesy L.A. Galerie - Lothar Albrecht, Frankfurt
Male (e bene)
Noi siamo abituati al male. Il male conferma la nostra superiorità o conforta la nostra debolezza. Ci è così familiare che il bene ci sconcerta e cerchiamo di ridurlo al male, commutandolo di segno e assimilandolo ai modelli negativi che ci sono noti. Il male - contrariamente a quanto si pensa - è rassicurante, lo veneriamo nei mostri, giustifica le vendette, mobilita le difese, rafforza la durezza del cuore. Il bene è un esempio inimitabile, supera fossati e mura che approntiamo contro il nemico, elude gli infiniti cavilli della intelligenza, disorienta l'astuzia perchè la ignora, è disarmato e semplice. Il male ci incuriosisce e ci eccita, stimola l'investigazione, si cela nell'ultima stanza, quella del segreto infame. Il bene apre le porte, non nasconde nulla, si apparta solamente per non farsi notare. Il male promette misteri, il bene è un mistero luminoso, una presenza inaccettabile(...). Per molti uomini nulla è più edificante che la distruzione e nulla più ripugnante che la edificazione. Che le ideologie abbiano nel nostro secolo generato stermini non perchè additavano un paradiso remoto, ma perchè prima dovevano realizzare un inferno immediato. Certo è più confortante - e soprattutto etico - capovolgere le gerarchie. E' un alibi di cui tutto si può dire tranne che non se ne sia approfittato. Sto esagerando? Ma solo le esagerazioni ci restituiscono, nella caricatura, l'immagine in cui riconosciamo l'originale.
(Nati due volte - Giuseppe Pontiggia)
Scambio alla pari
Nel tardo pomeriggio di oggi si terrà, a Parigi, una manifestazione per la liberazione dei due giornalisti francesi sequestrati pochi giorni fa dall'Esercito islamico dell'Iraq. Propongo uno scambio: liberate i due ostaggi e noi vi consegneremo Vittorio Feltri. Per tutta la vita.
Le iene e le aquile
A mio parere, questo è l'unico articolo degno di nota in una convulsa giornata fatta di strumentalizzazioni politiche e di protagonismi giornalistici.
Può tutto il mare essere contenuto in una buca scavata nella sabbia?
"Getta tutto - continuava a ripetere sempre più emozionato - niente ti appartiene o può appartenerti. Tu credi sia così perchè sei legato ad una condizione terrena, ma se ti elevi a spiritualità comprendi come sia importante sacrificare qualcosa di proprio per la salvezza degli altri. Quindi butta quegli oggetti che oramai non ti appartengono più, straccia quelle lettere che fanno parte del tuo passato, lascia libere quelle persone che ti ostini a voler tenere legate a te".
La vera storia di Darko Maver
Ovvero, un altro esempio di farsa mediatica.
Refresh!

Illusioni nello spazio

Georges Rousse - Metz (1994)
Definizione: 15 verticale
E' stato recentemente visto passeggiare a Porto Rotondo con un bandana bianco in testa, per favorire la ri-crescita dei capelli in seguito ad un trapianto. Pare che a partire da gennaio 2005 avrà un ciuffo tipo Elvis. Ed è così che dopo il presidente-operaio avremo anche il presidente-rocker. Magari gli daranno da condurre una nuova edizione del Karaoke. Magari.
Stranezze da una metropoli solitamente grigia
Oggi mi sono sdraiato su di un prato, verde, ad osservare un cielo, azzurro. Incredibile.
Missing Arci
Quando ero bambino ci andavo a comprare i ghiaccioli. Quando ero un pò meno bambino ci andavo per bere le moretti (cl. 66), per fumare e per giocare a ping-pong nelle giornate in cui bigiavo. E poi aveva una sala prove, un torneo di calcio estivo (l'indimenticabile Damigiana Cup) e un televisore che trasmetteva le partite degli azzurri (nelle estati di europei/mondiali). Forse mancavo da un pò di tempo o forse erano le 1, 2 , 3, 4..boh pinte di Kilkenny bevute stasera, ma quando ci sono passato davanti mi è sembrato di vedere al suo posto lo scheletro di una palazzina in costruzione. Certe "istituzioni" andrebbero preservate, altrimenti i futuri centri di aggregazione saranno veramente i centri commerciali. Che tristezza!!
Da grande
Ringrazio Zona Nebbiosa che mi ha fatto scoprire il mestiere che farò da grande: il tappezziere. Proprio perchè le mode ritornano, sempre, starò qua buono ad aspettare il nuovo boom di richieste (certo che potevo risparmiarmi un tot di anni di inutili studi!!).
Ma perchè proprio il tappezziere? 1) perchè mi piace salire sulle scale a pioli, c'è un senso di dominazione 2) perchè il vapore usato per scaldare la carta fa molto purificazione 3) perchè dà molta soddisfazione staccare intere, e quasi perfette, strisce di carta 4) perchè è molto eccitante il pensiero di quello che si può trovare sotto la carta, anche se il più delle volte è un semplice muro piatto 5) perchè, finalmente, la mente è libera di pensare un pò a quel cazzo che vuole.
Provare per credere.
Visione (ovvero vedere oltre l'apparenza)

Renè Magritte - Le modèle rouge (1935)
Se il dito indica il cielo l'imbecille guarda il dito
Visto da fuori
Se i miei colleghi in ufficio mi vedono così, credo sia più giusto per tutti che io mi prenda un periodo di vacanza e di riposo. A bientot.

Thought of Boss
Bruce Springsteen ha scelto con chi stare durante le prossime elezioni presidenziali americane. E con lui molti dei volti più noti della musica a stelle e strisce (Rem, Pearl Jam, James Taylor, Jackson Browne, John Mellencamp e molti altri) daranno vita, dal 1 ottobre prossimo, a "Vote for change", un grande tour per spingere i cittadini americani a scegliere John Kerry e cambiare la politica degli Usa.
Ombre in bianco e nero

Lucien Hervè
Kuli, Delhi, India (1961)
Oroscopi
Ce ne sono di tutti i tipi: annuali, mensili, giornalieri. Parlano di tutto: amore, amicizia, lavoro. Io personalmente non li leggo spesso, e quando lo faccio dopo 1 minuto ho già dimenticato cosa dicono (refresh!). In ogni caso questo mi sembra il più curioso. Da leggere tutto, segno per segno.
La banalità non appartiene a questo film
« - Vous étiez un bon prof ?
- En 30 ans d'enseignement, pas un seul attouchement sexuel à me reprocher!
- Chapeau. »
(L'Homme du Train di Patrice Leconte)
Tempor(e)ale
Sta per piovere. Il cielo è passato da un insolito blu elettrico ad un grigio carico d'acqua. I lampi squarciano l'oscurità interrompendo, ad intermittenza e per piccoli istanti, l'intimità della sera. Il vento comincia ad alzarsi, a folate, facendo sbattere le porte. Vorrei godermi questo spettacolo (estivo e metropolitano) in strada, magari a piedi nudi. Sentirei bagnarsi i vestiti. Proverei brividi di freddo, di gioia, di vita.
Time Out
Non mi perdevo una puntata, nonostante parlasse di uno sport che non era certo il mio preferito. Non ricordo su che canale venisse trasmesso (Italia1, ReteA...refresh!), ma non posso dimenticare il forte realismo delle storie, ambientate nella Los Angeles degli anni 70/80, che venivano raccontate in questo telefilm, conosciuto in America con il nome The White Shadow. Problemi di droga, razzismo, bande, difficoltà economiche e di apprendimento coinvolgevano i giocatori della squadra di basket della Carver High School e il suo coach, Ken Reeves, ex giocatore promettente stroncato da un infortunio al ginocchio. Da (ri)vedere.
Il quotidiano alterato

Damián Ortega, Cosmic Thing / Oggetto cosmico, 2001
Il lavoro che (non) logora
Ma quanto è bello starsene in ufficio ad agosto? I ritmi sono molto più lenti (il cazzeggio è spontaneo e diffuso), le cose che si fanno non sono per gli altri ma per sè, le pause pranzo durano un'infinità. E poi si masterizzano cd, si conoscono i figli dei colleghi, si programmano cose che si vorrebbere fare/vedere/ascoltare. Lo so che sono solo tristi consolazioni, ma da qualche parte bisognerà pure partire.
Waste's Art
Piero Manzoni (Merda d'Artista - 1961) e gli altri.
Dal mondo

(Ettore Sottsass - India - 2000)
Coming Back To Life
Where were you when I was burned and broken
While the days slipped by from my window watching
Where were you when I was hurt and helpless
Because the things you say and the things you do surround me
While you were hanging yourself on someone else's words
Dying to believe in what you heard
I was staring straight into the shining sun
Lost in thought and lost in time
While the seeds of lifeand the seeds of change were planted
Outside the rain fell dark and slow
While I pondered on this dangerous but irresistible pastime
I took a heavenly ride through our silence
I knew the moment had arrived
For killing the past and coming back to life
I took a heavenly ride through our silence
I knew the waiting had begun
And headed straight..into the shining sun
- Pink Floyd -
Chapeau!
Solo se riusciremo a vedere l'universo come un tutt'uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo. Altrimenti saremo solo come la rana del proverbio cinese che, dal fondo di un pozzo, guarda in su e crede che quel che vede sia tutto il cielo. Duemilacinquecento anni fa un indiano, chiamato poi "illuminato", spiegava una cosa ovvia: che "l'odio genera solo odio" e che "l'odio si combatte solo con l'amore". Pochi l'hanno ascoltato. Forse è venuto il momento.
(Lettere contro la guerra - Tiziano Terzani)
coupe de theatre
eartmagazine
ei
guerriglia marketing
il mucchio
le mie cose
maquiladora
marmellata
midori
network for contemporary art
pensieri malati
polaroid
primabase
risorse umane
tristementefelice
turning the tide
zitti al cinema
zona nebbiosa
*loading* malati immaginari