Visto su Secondamano.it
Lavoratore 30enne, volenteroso, disordinato e facilmente impressionabile, acquista porzioni di tempo altrui per soddisfare le proprie curiosità da utilizzare per i propri impegni. Pagamenti in contanti.
Belin, che unteria!
Me l'aspettavo proprio così, disordinata, nelle costruzioni, nella gente e nelle strade, soprattutto quelle del centro storico dove il sole arriva a fatica. In effetti questo è l'unico neo di un grogiolo di vie simili ad un labirinto, almeno per un forestiero, dove scoprire sempre qualcosa di nuovo dietro l'angolo e dove incontrare ogni genere di rottame umano portato dal mare. Ma nessuno è tenuto ai confini della città a Genova, ognuno partecipa con la propria singolarità a rendere questa città straordinariamente popolare. E poi il fritto misto da passeggio non l'avevo mai visto prima, calamari, totani e una fettina di limone in un cartoccio di carta, con le mani che sanno di mare e l'unto a perlare la bocca.
Si salvi chi può
Ehi ma cosa sta succedendo, Non so, si sentono dei gran rumori che arrivano da fuori, Si, si voci di uomini ed echi di metallo, Non saranno mica i paladini della democrazia che regna in Italia e nel mondo, messa in discussione da qualche nostra affermazione, che ci vengono a castigare, No, per me è un gruppo di finanzieri che vuole porre fine alle nostre pratiche del peer2peer, Ma stanno accerchiando il palazzo, li sento salire da tutti i lati, E adesso che facciamo, chiamiamo rinforzi, Dai, ok, io sono armato di un mattarello e disposto ad affrontarli, apri la finestra, Buongiorno vi abbiamo svegliato, In effetti sì, e anche piuttosto presto rispetto alle nostre abitudini, Eh, mi sa che ci dovrete fare l'abitudine, Ottimo, già soffro d'insonnia: ma perchè, chi siete, Siamo coloro che rimetteranno in sesto le facciate ormai distrutte di questo palazzo, Ma volete dire che tutte le mattine ci sveglierete prima delle 8 con le vostre chiaccherate e con il rumore del vostro lavoro, Temiamo di sì, per almeno 4 mesi, tempo permettendo, Ma siete pazzi a lavorare con sto freddo, potreste almeno cominciare verso le 10 quando l'aria è un pò più tiepida, Non crediamo sia possibile, dobbiamo sfruttare il più possibile le ore di luce, Almeno inserite la funzione mute.
tutto è gettato per costruire un futuro, stratificazioni di una vita passata a rincorrere
Bollito misto (!!!)
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Per 8 persone
500 g di scaramella (biancostato), 500 g di testina, 500 g di muscolo (tenerone), 500 g di coda, 500 g di lingua di manzo, mezza gallina pulita e fiammeggiata, un cotechino di circa 300 g. Per il brodo di cottura: 10 litri d’acqua, una grossa cipolla, 2 coste di sedano, 3 spicchi d’aglio, un rametto di rosmarino, 5 gambi di prezzemolo, 10 grani di pepe nero, sale grosso. | |
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Procuratevi tre pentole, di cui una più grande che riempirete di 10 litri d’acqua. Portatela ad ebollizione con tutti gli ingredienti per il brodo di cottura. Travasate quindi tre litri di questo brodo nella seconda pentola e mettetela sul fuoco. Nel primo pentolone in ebollizione ponete, a fuoco molto alto, scaramella, coda, lingua, muscolo e gallina; dopo 10 minuti abbassate il fuoco e continuate la cottura per due ore e mezza a coperchio abbassato. Ma la gallina è già cotta dopo un’ora e 15 minuti: ricordatevi di toglierla dalla pentola e di tenerla in caldo. Ponete, sempre a fuoco molto alto, la testina nella seconda pentola già contenente i tre litri di brodo bollente; dopo 10 minuti abbassate il fuoco e continuate la cottura per tre ore circa. Con una forchetta bucherellate il cotechino e mettetelo nella terza pentola, in acqua fredda non salata; portate ad ebollizione e cuocete per un’ora. Riassumendo: nella pentola grande sono state lessate cinque carni diverse, compresa la gallina, in sette litri di brodo; nella seconda pentola, in tre litri di brodo, abbiamo portato a cottura la testina; nella terza pentola abbiamo cotto il cotechino. È importante seguire questa procedura che a prima vista appare complessa, perché è indispensabile conservare, di ognuno degli ingredienti, la singolarità del gusto: il grasso della testina o le spezie del cotechino non devono intaccare il sapore delle altre carni. A cottura terminata togliete dalle pentole i pezzi di bollito, sgocciolateli e serviteli caldissimi, affettandoli alla presenza dei commensali e accompagnandoli con le salse (anche se l’intenditore preferirà intingere la carne semplicemente nel sale). | |
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Tempo di preparazione e cottura: 3 ore e mezza | |
Quando inferno e paradiso si incontrano
Se è possibile che la musica riassuma uno stato d'animo, in questo momento il mio è ben rappresentato da Real Gone di Tom Waits, album pescato quasi per caso. Voce ruvida e spigolosa la sua, dalle profondità a volte imbarazzanti per la somiglianza a lamenti animaleschi, accompagnata da suoni di strumenti ritmici ferrosi, quasi industriali, alternati a virtuosismi di chitarre e pianole molto più gentili. Agitazione, irrequietezza ma anche rassicurazione, conforto. E io non so proprio da che parte stare.
Nuovo paniere Eurispes


Per la rubrica "L'esperto risponde..."
Cosa c'è alla base della mia insonnia? Ansia, emotività o semplice (ma triste) convincimento che dormire è una perdita di tempo? Ho provato anche con le pecore. Risultato: mi sono fatto il gregge più grande mai visto nel mondo delle tenebre senza però quagliare concretamente.
Condonato!

Io sono senza parole, qui le trovate.
Appello speciale (con carattere d'urgenza)
Ormai siamo arrivati al punto che tutti, la chiesa, le associazioni non profit e persino i partiti politici, utilizzano lo strumento della raccolta fondi per poter raggiungere la propria mission chiedendo donazioni ai privati. Anch’io ho una mission da perseguire, ergo anch’io farò raccolta fondi. Tutti sanno che la formazione è alla base di qualsiasi tipo di lavoro e che l’aggiornamento è necessario per non uscire dal mercato delle professioni. Dopo 1 anno e mezzo di duro lavoro (e chi mi conosce non potrà certo dire il contrario - ?!) ho realizzato che dove lavoro io mancano strumenti adeguati per un’opportuna formazione/aggiornamento, quindi me li andrò a prendere altrove. Questo altrove è un master organizzato dall’Università di Bologna con un valore un tantino eccessivo rispetto alle mie possibilità. Per questo mi rivolgo a tutti coloro che, parenti, amici o semplici estimatori, credendo in me e nelle mie potenzialità volessero contribuire concretamente. Per maggiori informazioni lasciate un commento.
A proposito di strategie elettorali vincenti
[La seconda guerra civile americana]
Fumetto di una società tutto mass-media, dove la spettacolarizzazione della realtà rappresenta la linfa vitale di palinsesti televisivi, dove le presunte capacità di uomini di potere nascondono dettami di esperti di comunicazione e di strateghi politici (che non sempre ci prendono) e dove il fare politica è puramente orgoglio personale, se non addirittura oggetto di mercificazione (per una donna). Complimenti al regista Joe Dante.
La grande rapina delle parole
(da Vita non profit magazine del 05/11/04)
Beppe Grillo: Viviamo nell’epoca di quella che io definirei "la grande rapina delle parole".
Vita: Che sarebbe?
Beppe Grillo: Quando un forno inceneritore viene chiamato termovalorizzatore e un rifiuto materia prima, vuol dire che i concetti sono stati scardinati. E quando la gente non capisce più, perché abituata al significato di una parola che quel significato ha perso, gli stravolgi il suo modello culturale. Oggi la gente non sa più, e quando uno non sa più dipende, e quando dipende, dipende sempre da qualcuno che ha saputo prima. Ecco la grande deformazione del nostro tempo, spiegata bene da Joseph Stiglitz che sull’asimmetria dell’informazione ha preso persino un Nobel. Non può esistere un’economia di libero mercato dove chi compra non ha le stesse informazioni di chi vende, ma tant’è.
Vita: Non rischia il pessimismo cosmico?
Beppe Grillo: Assolutamente no, io confido molto nelle tecnologie buone ma, purtroppo, oggi c’è un overdose di informazione che confonde e ottunde. Orwell ha scritto il libro più brutto della sua vita con 1984 perché non ne ha azzeccata una: i tuoi nemici non sono quelli che ti bruciano i libri, sono quelli che ti fanno passare la voglia di leggere. Che è molto peggio. I cattivi, oggi, sono quelli che sorridono e ti parlano di paradisi, cieli azzurri, libertà e democrazia, ma poi tu non sai più da che parte metterti, perché sei confuso. E quando sei confuso sei dipendente. Come un tossico.
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il mucchio
le mie cose
maquiladora
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polaroid
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turning the tide
zitti al cinema
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