Beffato da un bancomat
Da ieri sera comincio a credere che anche gli oggetti siano animati, e non perché la stanchezza e la pesantezza (più brindisi fatti che ore dormite) del week-end pasquale mi si ripercuotono contro gettandomi in uno stato di disperazione (sarà la vita da ufficio?), piuttosto perché non riesco a trovare, da ieri sera appunto, una tessera di pochissimi centimetri quadrati in una macchina di pochissimi metri quadrati. Secondo me è grave.

coupe de theatre
eartmagazine
ei
guerriglia marketing
il mucchio
le mie cose
maquiladora
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pensieri malati
polaroid
primabase
risorse umane
tristementefelice
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zitti al cinema
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