Quando la memoria fa brutti scherzi, soprattutto se si chiamano Berlusconi
C'è di tutto in questa notizia. Dramma, solidarietà, ma soprattutto impotenza. Impotenza perchè nel momento in cui, per via di un progressivo deterioramento della memoria che potrebbe prendere il nome di lobo temporale mesiale, la memoria ci abbandona, per cui non riusciamo a ricordare nomi di oggetti o a riconoscere volti noti, come i parenti stretti, esistono tuttavia figure che ci rimangono bene impresse, nostro malgrado, per via del bombardamento mass-mediatico attraverso il quale ci vengono somministrate. Questo è successo ad una casalinga italiana di 66 anni, che non riconosce marito e figli, e quasi neppure il Papa se fossero eliminati i parametri papali, ma davanti ad una foto di Berlusconi afferma con certezza che si tratta di "un uomo molto ricco, che possiede stazioni televisive e ha successo in politica". Quando il dramma può dirsi doppio.

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